Moda&Mood


Nike (Red): i lacci buoni per aiutare l’Africa
17 dicembre 2009, 10:26
Filed under: accessori, eventi, moda | Tag: , , ,

Non è più necessario cercare una risposta medica ai problemi di salute dell’Africa. Nike ne ha un’altra. E, pur facendo parte di una soluzione più ampia, può aiutare milioni di persone affette da AIDS a vivere sensibilmente più a lungo e meglio. In collaborazione con Red, il progetto di responsabilità di impresa ideato da Bono degli U2, è partita la campagna LACE UP SAVE LIVES. E’ possibile dare un contributo semplicemente allacciandosi i lacci delle proprie scarpe preferite. Come funziona? Acquistando i lacci (Nike) Red. Nike destinerà il 100% del ricavato dalle vendite al Global Fund e a una serie di programmi calcistici studiati appositamente per supportare la lotta all’AIDS in Africa, per esempio Grassroot Soccer, che si affida al calcio per insegnare ai giovani come evitare di contrarre il virus HIV/AIDS. Una parte dei fondi sarà devoluta anche per finanziare l’acquisto di medicinali salvavita antiretrovirali, la formazione di staff sanitario, lo svolgimento di test HIV e la somministrazione delle cure necessarie per impedire la trasmissione del virus in gravidanza dalla madre al bambino. Da quando è partita questa iniziativa, grazie a partner ed eventi, sono stati raccolti oltre 90 milioni di euro e il numero è in costante crescita.

via inside.nike

Annunci


Decorazioni di Natale, tradizione o design?
11 dicembre 2009, 10:05
Filed under: accessori, design, eventi | Tag: , , ,

Per le decorazioni natalizie siete disposti a chiudere un occhio su stile e coerenza? Siete pronti ad accettare l’accumulo di kitsch che generalmente si accompagna ad alberi, palline e festoni? Il Natale è uno di quegli eventi capaci di convincere seriosi minimalisti a capitolare e accantonare tutte le proprie convinzioni. Per chi mostrasse maggiori resistenze, ci sono sempre alcuni grandi marchi che corrono in soccorso. Da Alessi, che in passato ha dedicato un’intera linea al presepe, fino a Marimekko che quest’anno, per mano della designer Sanna Annukka, realizza una collezione speciale di accessori per la cucina ispirati al folklore finlandese. Insomma, a Natale ci si lascia andare come bambini oppure è sempre bene mantenere vigile la propria coscienza estetica? Siete per le decorazioni ridondanti piene di porporina, magari fatte in casa o per qualche sobria luce posizionata in maniera strategica? Tradizione o design?

via designerblog



Rinasce il Presepe di sabbia a Lignano Sabbiadoro
10 dicembre 2009, 09:53
Filed under: cultura, eventi, viaggi | Tag: , ,

A Lignano Sabbiadoro è già Natale con il ritorno del presepe di sabbia, iniziativa ideata da Mario Montrone. Giunto alla sesta edizione, il presepe ha richiamato gli artisti dell’Accademia della sabbia di Roma. Gli artisti hanno voluto proporre un differente modo di contemplare le figure. È stata, per esempio, utilizzata la tecnica dell’altorilievo. I visitatori, attraverso un percorso studiato per l’occasione, possono “attraversare” il presepe, scorgendo figure davanti, di lato e alle spalle. Maestose le figure dei profeti che mostrano i due libri sacri dei cristiani, la Bibbia e il Vangelo, di fronte ai templi delle civiltà allora conosciute di Asia, Africa ed Europa. Verso l’uscita c’è il fulcro del presepe, una rappresentazione della Natività (con Gesù, Giuseppe e Maria, ma senza pastori, buoi e asini) “incastonata” tra due enormi mani, simbolo dell’umanità. «Non avevamo mai superato quota mille visitatori nella sola mattinata della prima giornata di mostra – ricorda Mario Montrone –, molte famiglie vedono nel presepe di sabbia la riscoperta di un bisogno di spiritualità».

via messaggeroveneto



4000 voci per il Dizionario della Moda
3 dicembre 2009, 09:58
Filed under: cultura, moda | Tag: , , ,

Cinque anni dopo il primo aggiornamento del celebre Dizionario della Moda di Guido Vergani, esce la nuova edizione, aggiornata con 4000 voci e arriva alla stampa specializzata come strenna di Natale da parte della Camera Nazionale della Moda Italiana, che patrocina il nuovo volume. Il nuovo dizionario, edito sempre da Baldini Castoldi Dalai, mantiene la grafica originaria e viene redatto da circa 140 illustri firme del giornalismo italiano. Il panorama delle voci si amplia acquisendo un respiro più internazionale, che va dall’elenco di tutte le accademie esistenti alla biografia del marchio di borse Zwei. Vergani non dimentica di menzionare le ultime e più note case di cosmetica e perfino le strade famose delle metropoli straniere e italiane, come la strada delle botteghe artigiane di Firenze, via dè Calzaiuoli. Nel dizionario c’è una vasta rappresentanza di marchi e stilisti di tutto il mondo che vengono raccontati e indagati. Curatrice del progetto è la giornalista di moda Biba Merlo.

via lastampa



Questioni di gusto: i cibi ammazza eros
21 novembre 2009, 10:19
Filed under: cultura, food | Tag: , ,

lume di candelaNon solo aglio e cipolla. Sono numerosi i cibi che possono rovinare una cenetta a lume di candela, perché dall’odore troppo forte, poco digeribili, esteticamente poco attraenti. Ma ecco un piccolo vademecum semiserio per evitare gli ingredienti “passion killer” con i consigli di chef e gourmet. Le insidie nel piatto che complottano contro l’eros sono numerose, perché l’amore si nutre, appunto, di tanti dettagli ed è a tavola che bisogna stare attenti per assicurarsi un dopocena a lieto fine. Come spiega il nutrizionista Pietro Migliaccio – “Un pasto troppo abbondante, pesante, ricco di grassi è nemico di un incontro amoroso per il semplice fatto che affaticano il fegato e comportano una concentrazione di sangue a livello intestinale che toglie afflusso agli organi della sessualità”. No alle abbuffate preliminari, dunque. No anche al bicchierino di troppo. Gli alcolici, infatti, contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, solo in una prima fase e a piccole dosi danno eccitazione, ma nel momento clou sono di ostacolo. A tavola i nemici dell’amore hanno anche una bandiera regionale: se i Toscani cercheranno di evitare i fagioli al fiasco, per lo stesso motivo in Sicilia mettere al bando il macco di fave. In Sardegna? La pecora bollita: odore troppo forte e aspetto ben poco romantico. Abbasso soprattutto la pastina in brodo per il giornalista Maurizio Bertera: “È  un po’ triste”. Scartati questi e altri cibi, state comunque attenti: c’è sempre in agguato il pezzetto di verdura tra i denti!

via espresso



Recycled crafts: il portamonete in tetrapak
14 ottobre 2009, 11:44
Filed under: accessori, curiosità | Tag: , ,

Il tetrapack è una soluzione comoda per noi che acquistiamo gli alimenti ma quando si pensa al riciclo di questo materiale è un po’ difficile trovare una soluzione essendo composto di carta e plastica. Il blog Recycled Crafts segnala un’ ideuzza divertente per riciclare le confezioni in tetrapak del latte ma anche della passata di pomodoro, di verdura, o dei succhi di frutta. Al supermercato vendono un’infinità di cibo confezionato così! Cosa ci si può realizzare? Un portamonete coloratissimo. Su Cut Out + Keep trovate il progetto e le spiegazioni in un chiaro tutorial provvisto di foto. La community degli appassionati di craft si sono sbizzarriti a realizzarne molte versioni. A fondo pagina trovate i modelli. Provate anche voi!

via cutoutandkeep



Dimmi cosa bevi e ti dirò quanto mangerai
12 ottobre 2009, 10:09
Filed under: food | Tag: ,

La quantità e la qualità di alcol consumato colpisce determinati ormoni ed è in grado d’influenzare la percezione della fame. Questo è il risultato di uno studio dell’Università di Bendigo (Australia) diretto dalla dottoressa Anna Kokavec e pubblicato da “Pharmacology, Biochemistry and Behaviour“.
I ricercatori sostengono che così come l’alcol influenza il corpo, il contenuto nutrizionale supplementare di tre bevande (vino bianco, vino rosso e birra) ha uno specifico effetto su come il metabolismo risponde all’alcol. In particolare, gli scienziati puntano il dito sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, regolatore delle fluttuazioni del corpo e responsabile della sintesi degli ormoni steroidei, quali il cortisolo. Gli ormoni sono influenzati dal consumo di alcol: tanto più se ne assume, tanto più il loro livello cala.
Detto questo, non tutte le bevande agiscono alla stessa maniera: birra e vino rosso, per esempio, consentono al corpo di recuperare lo stimolo della fame entro qualche ora mentre il vino bianco produce un’inappetenza più marcata.

via bellezza