Moda&Mood


Sarà il turchese il colore dell’anno 2010
21 dicembre 2009, 10:11
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Le creature azzurre del film Avatar (in uscita in gennaio e candidato a diversi Golden Globes) sono una fortunata coincidenza. Il turchese, o meglio il 15-5519 Turquoise è candidato ad essere il colore dell’anno 2010. Pantone LLC, autorità mondiale nel colore e fornitore di standard professionali per il settore design, lo definisce una tinta invitante e luminosa che, combinando le qualità serene del blu e l’aspetto rinvigorente del verde, evoca pensieri tranquillizzanti, acque tropicali e dolce abbandono. Una via di fuga dalla quotidianità, ristabilendo contemporaneamente il senso di benessere individuale.In molte culture, il Turquoise occupa una posizione molto speciale nel mondo del colore”, spiega Helmut Eifert, Vice President Strategic Business Development Pantone e X-Rite, “Si pensa che sia un talismano protettivo, un colore di profonda compassione e rigenerazione, ed un colore di fede e verità, ispirato all’acqua e al cielo”. Per gli appassionati di moda, inoltre, il Turquoise si abbina con ogni altro colore dello spettro solare. Aggiunge uno tocco di vivacità ai colori neutrali e ai marroni, rinvigorendo i verdi e i rossi, ed è particolarmente trendy con i giallo-verdi. Data la sua versatilità, è un colore eccezionale, sia nelle occasioni eleganti e raffinate con un look in pura seta e gemme preziose ma anche nel casual con tessuti in cotone e tenute sportive. Per gli uomini può essere un’alternativa al rosa, tanto in voga per le cravatte. Il Turquoise è uno dei 3.000 colori disponibili all’interno della linea di colori di qualità superiore e eco-friendly di Pantone.

via megamodo



American fashion cookbook, le ricette degli stilisti
20 dicembre 2009, 10:06
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Anche il cibo può essere alla moda“. A dichiararlo ufficialmente in un volume da collezione, è Diane Von Fustenberg, presidente del Council of Fashion Designers of America, che ogni anno assegna gli Oscar della Moda ai migliori talenti creativi del fashion system a stelle e strisce. In “American Fashion Cookbook”, pubblicato da Assoluline in collaborazione proprio con il CFDA, la celebre stilista raccomanda: «La Cucina è vecchia come il mondo, ma deve anche rimanere sempre moderna come la Moda». Ecco allora sfilare nelle 128 pagine del libro, ben 100 ricette e illustrazioni originali di altrettanti designers americani: dagli Spaghetti ai Funghi e Tartufo di Isaac Mizrahis, ai Pommes Toupinel consigliati da Carolina Herrera, fino alla Zuppa Calaloo raccomandata da John Varvados, e il Yellowtail Crudo preferito da Derek Lam, o l’Adults Only Chocolate Chip Cookies di cui è ghiotto Mark Eckos. A cura di Lisa Marsh, con una prefazione di Martha Stewart, “American Fashion Cookbook” è un volume elegante e divertente, colmo di colore, sapore e personalità, con i piatti preferiti dalla fashion communitys e le istruzioni per prepararli. Alla fine del libro ci sono anche questionari gastronomici a tema che possono essere compilati dai padroni di casa e dagli ospiti durante gli antipasti o i digestivi alla moda.

via luxuryonline



Etre Touchy, i guanti per sms e iPod
18 dicembre 2009, 10:00
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Essere multitasking oggi è necessario per la sopravvivenza. Quando è freddo, poi, bisogna ricorrere a misure drastiche… o almeno furbe. Per scrivere sms d’auguri o alzare il volume dell’iPod senza congelarvi, procuratevi i guanti Etre Touchy. Il 60% delle vostre mani resterà al caldo e senza far ricorso a nessun particolare strumento high-tech e high-priced. Quelli di Etre Touchy sono dei normalissimi guanti di lana con indice e pollice scoperti. Come ogni grande idea, tutto è nato per caso, durante una pausa caffè: una paio di guanti può costare anche solo 5 euro, ma tagliando due falangi, è possibile rivenderlo a 21, 99 euro. …Less is more!

via geek



Sugar Daddy, Ken brizzolato da collezione
6 dicembre 2009, 09:29
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A differenza di Barbie, che il 9 marzo scorso ha compiuto 50 anni, ma continua a dimostrarne 25, il suo storico compagno Ken ha accettato il fatto di avere ormai una certa età. I capelli sono ancora foltissimi, ma si sono colorati d’argento, come quelli di un Richard Gere. Si chiama Palm Beach Sugar Daddy Ken e, per ora, è un’esclusiva per i collezionisti americani. “Sugar Daddy” è un’espressione idiomatica inglese che indica “un uomo maturo che esce con qualcuno più giovane” e il nostro Ken ha evidentemente scelto di trascorrere la mezza età in Florida. E’ abbronzato, porta a spasso un cagnolino di nome Sugar, indossa jeans e polo bianchi e una giacca fantasia verde e bianca in stile Elton John. Fra gli accessori, ciabatte da spiaggia e crema solare.

via entertainmentearth



Guanto Moonwalk di Michael Jackson all’asta per 350.000 dollari
2 dicembre 2009, 09:24
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Il guanto bianco indossato da Michael Jackson nel 1983, quando eseguì il Moonwalk – il suo celeberrimo passo di danza – per la prima volta, è stato venduto ieri all’asta per 350.000 dollari. Inclusa la commissione, il prezzo ante-imposte che Hoffman Ma, l’uomo d’affari di Hong Kong che si è aggiudicato il cimelio, dovrà sborsare, è di circa 420.000 dollari. Ottimo risultato anche per la giacca indossata da Jackson nel “Bad” tour del 1989, venduta a 225.000 dollari. Insieme ai cimeli del Re del Pop, che era il pezzo forte dell’asta, che si è svolta all’Hard Rock Cafè di New York in Times Square, sono stati venduti centinaia di oggetti legati alla storia del rock’n’roll, come la chitarra di David Bowie e oggetti passati nelle mani di Beatles e Bo Diddley, solo per citarne alcuni. Darren Julien, AD di Julien’s Auctions, la casa d’aste che ha organizzato l’evento, ha spiegato che la maggior parte degli 80 lotti di Jackson sono stati messi in vendita da persone che li avevano ricevuti direttamente da lui.

via reuters



Come piegare le camicie in tre mosse vincenti
26 novembre 2009, 09:55
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Sveglia presto, colazione al volo, un’agenda fitta di appuntamenti e una camicia pulita e stirata ogni giorno. Qual è il segreto per un businessman sempre in ordine? Sicuramente saper piegare le camicie è un buon aiuto. Ecco, allora, svelate tre mosse vincenti per averle pronte e perfette come fossero esposte in un negozio. Ma pronte da indossare.

Mossa 1: con la camicia distesa in avanti, piega il lembo sinistro all’interno. Ribalta la manica sinistra lungo il bordo. Fai lo stesso a destra.

Mossa 2: piega di 10 cm verso l’interno il fondo della camicia.

Mossa 3: Ora ripiegala a metà, girala e tira gli angoli da dietro.

via menshealth



Dalla sartoria alla bioingegneria: i miracoli della seta
24 novembre 2009, 09:03
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Non solo abiti o lenzuola di pregio. Una delle applicazioni possibili della seta è la medicina. L’équipe di Brian Litt, professore di Neurobiologia e Bioingegneria all’Università della Pennsylvania, ha escogitato un metodo innovativo per installare dispositivi elettronici sottocutanei di minima invasività: un supporto biodegradabile fatto con le proteine della seta. Solitamente, l’impianto di dispositivi biomedici genera problemi di biocompatibilità a lungo termine. I materiali inorganici utilizzati per contenere la componente elettronica, infatti, vengono riconosciuti come estranei dall’organismo e possono dare via a reazioni di rigetto. Il nuovo sistema approntato da Litt e colleghi evita questo problema integrando i circuiti e i transistor in un supporto proteico completamente biodegradabile. La componente proteica serve come una sorta di traghetto che ha il solo compito di trasportare gli elettrodi sottopelle, adattarsi, per poi essere riassorbito dall’organismo. Il ventaglio di possibili applicazioni è molto ampio: può servire a controllare protesi bioingegnerizzate oppure per ripristinare contatti interrotti fra i nervi e intervenire così nella terapia di malattie neurodegenerative (ad esempio, il Parkinson).

via wired