Moda&Mood


Dalla sartoria alla bioingegneria: i miracoli della seta
24 novembre 2009, 09:03
Filed under: cultura, curiosità | Tag: , ,

Non solo abiti o lenzuola di pregio. Una delle applicazioni possibili della seta è la medicina. L’équipe di Brian Litt, professore di Neurobiologia e Bioingegneria all’Università della Pennsylvania, ha escogitato un metodo innovativo per installare dispositivi elettronici sottocutanei di minima invasività: un supporto biodegradabile fatto con le proteine della seta. Solitamente, l’impianto di dispositivi biomedici genera problemi di biocompatibilità a lungo termine. I materiali inorganici utilizzati per contenere la componente elettronica, infatti, vengono riconosciuti come estranei dall’organismo e possono dare via a reazioni di rigetto. Il nuovo sistema approntato da Litt e colleghi evita questo problema integrando i circuiti e i transistor in un supporto proteico completamente biodegradabile. La componente proteica serve come una sorta di traghetto che ha il solo compito di trasportare gli elettrodi sottopelle, adattarsi, per poi essere riassorbito dall’organismo. Il ventaglio di possibili applicazioni è molto ampio: può servire a controllare protesi bioingegnerizzate oppure per ripristinare contatti interrotti fra i nervi e intervenire così nella terapia di malattie neurodegenerative (ad esempio, il Parkinson).

via wired

Annunci

Lascia un commento so far
Lascia un commento



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: